Skip to content

Romney vince ufficialmente le primarie e si avvia verso le presidenziali forte dei soldi delle Super PAC

30/05/2012

Romney vince ufficialmente la nomination repubblicana con la vittoria nelle primarie del TexasCon la vittoria, per altro attesa, nelle primarie del Texas di ieri, Mitt Romney ha superato ufficialmente quota 1144 delegati, ovvero il numero minimo necessario a assicurarsi la nomination del Partito Repubblicano.

Si tratta di una vittoria annunciata, naturalmente, da quando prima Rick Santorum e poi Newt Gingrich hanno deciso di ritirarsi dalla corsa verso la Casa Bianca già diverse settimane fa. Ma comunque un momento importante a livello simbolico, che chiude la campagna per le primarie e apre al duello Romney-Obama per le elezioni presidenziali di novembre.

Finito nel nulla il gran parlare di una “brokered convention”, l’ipotesi in cui i quattro contendenti per la nomination del GOP che sono rimasti in gara più a lungo (Romney, Santorum, Gingrich e Ron Paul), incapaci di accumulare nelle primarie una maggioranza netta di delegati, si sarebbero scontrati in una sfida all’O.K. Corral alla convention di partito che si terrà a Tampa, in Florida, a fine agosto.

Avendo messo fine, con il proprio successo elettorale, alle lotte interne al GOP che hanno caratterizzato questa lunga stagione di primarie, Romney ha già cominciato a riparare i danni e a ricucire gli strappi tra le varie fazioni repubblicane e, in tutta probabilità, arriverà a novembre con un partito finalmente unito a sostegno della sua candidatura.

Unito e pieno di soldi…non tanto il GOP di per sé, quanto piuttosto il network di organizzazioni politiche indipendenti che, grazie alla liberalizzazione del sistema di finanziamento delle campagne elettorali avvenuta nel 2010, possono raccogliere e spendere illimitate quantità di danaro in difesa di candidati e cause conservatrici.

Una nuova indagine di Politico.com rivela oggi che, tutti assieme, questi gruppi pro-repubblicani (che hanno alle spalle personalità storiche come Karl Rove e i dollari dei fratelli Koch e della Camera di Commercio), hanno intenzione di spendere un miliardo di dollari in questo ciclo elettorale, ancor più di quanto già si pensasse. Da soli, i fratelli Koch hanno in programma investimenti da 400 milioni di dollari in elezioni nazionali e locali, più di quanto il Senatore John McCain abbia raccolto durante tutta la propria campagna elettorale nel 2008 (370 milioni).

Insomma, dopo un inizio davvero difficile, le cose per Romney stanno cominciando a mettersi per il meglio. Da qui a novembre, non resta che vedere che cosa saprà fare il Presidente Obama per difendersi dalla potenza di fuoco della destra americana.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...