Skip to content

Newt fa un buco nell’acqua

26/01/2012

Newt Gingrich aveva assolutamente bisogno di imporsi nel diciannovesimo dibattito repubblicano di questo ciclo elettorale, tenutosi giovedì sera a Jacksonville, in Florida, e trasmesso da CNN. Invece ha mancato il colpo, lasciandosi intimidire da un Mitt Romney e da un Rick Santorum molto aggressivi.

Si trattava, infatti, dell’ultimo faccia-a-faccia tra i pretendenti alla nomination del Partito Republicano prima del voto in Florida di martedì. E, sopratutto, il prossimo dibattito, se si terrà, è previsto solo per il 22 febbraio, tra circa un mese. Per Gingrich, che ha meno risorse finanziarie di Romney e un’organizzazione sul campo più limitata, i dibattiti televisivi, che offrono accesso gratuito all’elettorato, sono stati fin qui fondamentali a tenerlo a galla anche quando in crisi e a dargli spinta nei sondaggi nei momenti migliori.

Questa sera, però, l’ex presidente della Camera non ha approfittato dell’occasione. Gingrich si è mostrato assai meno convincente del solito, è stato spesso sopraffatto sia da Romney sia da Santorum negli scontri ravvicinati, e non è riuscito a usare con successo nemmeno il solito stratagemma di esagerata indignazione contro i “media” e le “elite”.

Il fatto poi che, in quella che è stata per lui una serata modesta, sia Romney sia Santorum abbiano offerto performance incisive, rende la posizione di Gingrich improvvisamente precaria. Se l’ex governatore del Massachusetts è infatti il suo rivale per la nomination, Santorum è colui che può sottrargli i voti fondamentali della destra religiosa e evangelica.

Insomma, per Newt, che, anche nei sondaggi, ha un po’ rallentato dopo una settimana in cui pareva inarrestabile, le cose si mettono male. Per rimanere in corsa, ha bisogno, se non di vincere in Florida, comunque di un solido secondo posto non distaccato da Romney. Che sia stato, quello di questa sera, l’ultimo dibattito di queste primarie del GOP?

La salvezza, per Gingrich, potrebbe arrivare dalla super PAC che lo sostiene (Winning our Future), che nelle ultime settimane ha ricevuto due donazioni dalla stessa famiglia, di Sheldon Adelson, magnate dei casino di Las Vegas, per un ammontare di circa 10 milioni di dollari.

C’è da scommettere che molti di quei bigliettoni verdi verranno spesi nelle prossime ore in pubblicità televisive sulle emittenti della Florida.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...