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I dettagli/3

04/05/2011

UPDATE: La Casa Bianca ha ufficialmente deciso di non rendere pubbliche le immagini del cadavere di Osama bin Laden. In un’intervista per il programma “60 Minutes” di CBS, il Presidente Obama ha dichiarato: “È importante garantire che fotografie macabre di una persona colpita mortalmente alla testa non comincino a girare a mo’ di incitamento a ulteriore violenza o a mo’ di strumento di propaganda. Noi non siamo così. Non mostriamo queste cose a mo’ di trofeo”.

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Al contrario di quanto fatto intendere dalla Casa Bianca domenica sera, all’uscita della notizia dell’uccisione di Osama bin Laden nel suo nascondiglio a Abbottabad in Pakistan, emerge ora che il fuggitivo numero uno al mondo non era armato e che la donna uccisa nello scontro a fuoco tra le forze speciali americane e i tre uomini che hanno cercato di difendere bin Laden non è stata usata da bin Laden come scudo umano, ma semplicemente sarebbe finita, fra l’altro su un altro piano dell’abitazione, nella linea di fuoco.

Per William Saletan di Slate.com, i primi dettagli fatti trapelare dalla Casa Bianca non sarebbero stati il risultato involontario della fretta di spiegare l’accaduto, come ha sostenuto martedì il portavoce Jay Carney, bensì pensati per distruggere la reputazione di bin Laden anche tra i suoi sostenitori (usare una donna come scudo umano non è segno di grande coraggio).

Secondo Politico.com, gli americani avrebbero trovato 500 euro e due numeri di telefono cuciti addosso a bin Laden nel momento della sua uccisione. Misto al fatto che il compound in cui si trovava non era particolarmente protetto, questo ritrovamento indicherebbe che bin Laden era convinto che la sua rete estesa di contatti sarebbe stata in grado di avvertirlo nel momento in cui gli americani si fossero avvicinati, permettendogli di scappare.

Cominciano a arrivare anche le prime testimonianze dei vicini di bin Laden, che naturalmente negano di aver conosciuto l’identità del residente principale della grande casa bianca a tre piani, ma ricordano i due fratelli, o cugini, che avrebbero lavorato come messaggeri, e le loro famiglie. A quanto parte, le donne e gli uomini residenti nel complesso vivevano in maniera tradizionale e strettamente separata. Le donne uscivano esclusivamente in macchina, interamente velate e sempre accompagnate dai mariti. Quando i bambini del vicinato lanciavano per sbaglio palloni da calcio nel cortile di bin Laden, i due messaggeri non gli permettevano di recuperarli, ma piuttosto gli regalavano 50 rupie per comprarne di nuovi. In generale, i vicini ricordano una casa tranquilla e gente molto riservata, ma gentile.

La questione centrale di cui si discute ora ruota attorno alla possibilità che le autorità americane decidano di rendere pubbliche le fotografie scattate al cadavere di bin Laden sia al momento dell’uccisione, ancora all’interno del compound di Abbottabad, sia durante la sepoltura in mare. Il Direttore della CIA sarebbe d’accordo, ma pare che il Presidente Obama sia invece riluttante. Le foto sarebbero piuttosto scioccanti e si teme che possano offendere molte persone nel mondo musulmano.

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