Skip to content

La lettura del giorno – GOP e Tea Party

05/11/2010

UPDATE: La Senatrice in carica dal Washington State Patty Murray si è imposta sul rivale repubblicano Dino Rossi, conquistando la rielezione. La vittoria di Murray garantisce ai democratici 51 seggi al Senato (più gli indipendenti Joe Lieberman del Connecticut e Ben Nelson del Nebraska che, solitamente, votano con il Partito Democratico). I repubblicani sono fermi a quota 46. Ancora in corso il conteggio dei voti in Alaska, il cui seggio al Senato andrà comunque a un rappresentante del GOP, che si tratti del candidato ufficiale del partito Joe Miller, o della Senatrice in carica Lisa Murkowski, che ha perso da Miller le primarie del partito, ma che ha deciso comunque di candidarsi e pare in testa nello spoglio.

Si comincia a scrivere del conflitto interno al Partito Repubblicano, tra gli appartenenti all’ala tradizionale e il nuovo gruppo di rappresentanti che sono emersi e sono stati eletti grazie al sostegno del movimento populista del Tea Party, che potrebbe fare o distruggere le fortune del GOP negli anni a venire. Tutto, naturalmente, dipende dall’abilità della leadership di cooptare in nuovi arrivati e dalla disponibilità dei nuovi arrivati a farsi cooptare.

Il primo punto di scontro/incontro è la candidatura di Michele Bachmann, deputata ultra-conservatrice dal Minnesota che si è fatta madrina del Tea Party, per una delle posizioni più importanti all’interno della leadership repubblicana alla Camera. Bachmann, che si è proposta con la motivazione di dar voce al movimento dei conservatori costituzionalisti (in sostanza al Tea Party, per cui quest’anno l’onorevole ha anche organizzato un caucus), è stata, fin qui, ignorata dai big del GOP, che paiono sostenere tutti la candidatura di Jeb Hensarling, che fa parte a pieno titolo dell’establishment repubblicano.

Al di là di questa prima questione post-elettorale, establishment GOP e Tea Party dovranno trovare una qualche forma di accordo e stabilire norme di convivenza, se vogliono continuare a costruire sul successo elettorale ottenuto nelle midterm di quest’anno.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...