Skip to content

L’anno del nascondino

22/10/2010

Costellata di candidati meno che ideali, proni a gaffe imbarazzanti e a una regolare dimostrazione della propria ignoranza, questa campagna elettorale per le midterm 2010 sta causando un nuovo, preoccupante, trend elettorale: ovvero molti politici in corsa per il voto del 2 novembre si rifiutano di rispondere alle domande della stampa, non partecipano ai dibattiti elettorali con i propri avversari, e riducono al minimo la propria esposizione live al pubblico, organizzando meno raduni politici possibili e limitandosi invece a apparire sulle frequenze amiche di un network come Fox News. Costoro sperano così di evitare gli errori per cui sono diventati famosi e che, a poco più di una settimana dal voto, potrebbero costargli la rielezione. Alcuni, come ad esempio Joe Miller, candidato del GOP per il Senato dall’Alaska, non esitano nemmeno a cacciare i giornalisti con la forza o a autorizzare le proprie guardie personali e private a ammanettarli (E’ successo domenica scorsa durante un comizio elettorale organizzato dalla squadra elettorale di Miller in una scuola pubblica).

Oltre a Miller, i candidati che meno amano avere a che fare con la stampa nazionale sono i soliti noti rappresentanti del Tea Party: Rand Paul in Kentucky, Sharron Angle in Nevada, Christine O’Donnell in Delaware, Carl Paladino nello Stato di New York.

A questo link una breve inchiesta del giornalista Anderson Cooper di CNN su questo problema.

 

 

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...